Notizie storiche e culturali

Miele

 

Il miele è da sempre un prezioso alimento per le popolazioni mediterranee; si trovano tracce di "note della spesa" fin dai tempi degli antichi romani che chiedevano alla Corsica 200.000 libre di cera all'anno e per ogni chilo di cera 15 chili di miele; Marco Terenzio Varrone prevedeva dalla "Ispana" 5.000 libre di miele a 10.000 sesterzi l'anno; lo stesso Abate della Rocca in una nota su "Gli abitanti di Annovarese", 1787 - dice "… nelle isole dell'arcipelago quando un contadino può giungere a formare un capitale di venti in trenta arnie, è sicuro aver trovato il mezzo (unitamente a quel poco che ritrae dal suo giornaliero lavoro) di sollevare e mantenere comodamente la sua famiglia. 32 arnie (1 posta) ricavo = 72 ducati napoletani …"

Per giungere al secolo scorso, dove anche a Modena la pratica della smielatura era oggetto di particolare attenzione, prova ne è il testo "Modo pratico per conservare le api e per estrarre il mele senza ucciderle" scritto nel 1811 dall'avvocato modenese Luigi Savani, socio dell'Accademia dei Dissonanti alla corte di Francesco II Este Duca di Modena, nel quale si descrivono nuove tecniche a salvaguardia della vita delle api stesse, che nei tempi passati venivano frequentemente uccise ad ogni raccolta del miele.

L'avv. Savani trasmette copia dello scritto al Prof. Filippo Re (uno dei fondatori della Facoltà di Agraria dell'Università di Bologna) perché ne dia divulgazione nella sua attività di agronomo.

Nella stessa opera si cita inoltre un intervento di Ludovico Antonio Muratori (nativo di Vignola) - tratto dal XVI capitolo "Della Pubblica Felicità", nella quale L. A. Muratori dice "… dovrebbe ogni Principe far qualche regolamento non coattivo, né soggetto a pene pecuniarie, acciocché tanto i padroni quanto i villani in ciascun podere… Tenessero pecchie (antico termine modenese per indicare le api), e sapessero la maniera di governarle e custodirle; spese non costa questa mercanzia, solamente richiedono attenzione, se ne ricava tanto guadagno…"